Entro il 2026, i marchi dovranno affrontare una proliferazione di requisiti normativi e ambientali.
Etichettatura ambientale, Passaporto Digitale del Prodotto (DPP), CSRD, requisiti dei clienti, certificazioni dei fornitori: tutte queste iniziative si basano sullo stesso asset strategico, spesso sottovalutato.
Tuttavia, in molte organizzazioni, le informazioni necessarie sono ancora disperse tra fornitori, sistemi ERP, file Excel, team di controllo qualità e team di responsabilità sociale d'impresa.
Risultato:
Il modulo di tracciabilità e-SCM è stato progettato per affrontare questa sfida centralizzando i dati relativi a prodotti e fornitori all'interno di un'unica piattaforma di gestione della catena di fornitura a monte.
Per lungo tempo, la tracciabilità si è limitata principalmente all'archiviazione di documenti e alla risposta alle verifiche.
Oggi sta diventando uno strumento di gestione.
Le aziende devono essere in grado di sapere con precisione:
Queste informazioni diventano essenziali non solo per adempiere agli obblighi normativi, ma anche per garantire decisioni in materia di approvvigionamento e sviluppo del prodotto.

Il modulo di tracciabilità e-SCM consente di strutturare tutte le informazioni necessarie per la gestione del prodotto.
Le squadre possono:
L'obiettivo è disporre di un'unica fonte di dati affidabile e utilizzabile in tutta l'azienda.
Questa centralizzazione evita il rientro e limita il rischio di desincronizzazione tra sistemi diversi.

Le nuove normative non richiedono più semplicemente delle dichiarazioni.
Richiedono dati verificabili.
Il modulo di tracciabilità consente quindi di:
Questo approccio consente ai team della catena di approvvigionamento, della qualità e della responsabilità sociale d'impresa di lavorare utilizzando lo stesso database.

Una delle principali innovazioni del modulo è la sua integrazione nativa con Ecobalyse.
Anziché moltiplicare gli strumenti, e-SCM utilizza direttamente i dati già presenti nella piattaforma per automatizzare il calcolo del costo ambientale.
Grazie alla connessione all'API ufficiale di Ecobalyse:

Uno dei principali ostacoli incontrati dalle squadre è l'aumento dei trattamenti manuali.
Con e-SCM, i calcoli ambientali si basano direttamente su:
Il punteggio può essere ricalcolato automaticamente durante:
Il valore del modulo non si limita alla produzione di una valutazione ambientale.
I team dispongono inoltre di una visione dettagliata degli impatti:
Tale restituzione consente:

Le informazioni ambientali sono direttamente accessibili all'interno dell'ecosistema e-SCM:
I team sul campo, i responsabili della responsabilità sociale d'impresa, gli sviluppatori di prodotto e gli acquirenti hanno tutti accesso agli stessi dati.
L'integrazione tra tracciabilità ed eco-analisi risponde a diverse sfide strategiche individuate dai dipartimenti della catena di approvvigionamento dei settori tessile e del lusso:
I dati ambientali stanno cessando di essere un argomento isolato e stanno diventando un indicatore per la gestione della catena di approvvigionamento.
I marchi più all'avanguardia non considerano più la tracciabilità come una mera questione normativa.
Lo utilizzano per:
Il modulo di tracciabilità e-SCM consente di costruire proprio questa base di dati essenziale per prestazioni sostenibili.
Il calcolo ambientale è solo la punta dell'iceberg.
Il vero valore risiede nella capacità di raccogliere, strutturare, controllare e sfruttare i dati relativi a prodotti e fornitori lungo tutta la catena di approvvigionamento a monte.
Integrando Ecobalyse direttamente nel modulo di tracciabilità, e-SCM offre alle aziende tessili, della moda e del lusso una soluzione unica per centralizzare i propri dati, automatizzare la conformità e gestire le proprie prestazioni ambientali.
Perché nel 2026 la differenza non si baserà più sulla quantità di dati disponibili.
Si basa sulla capacità di trasformarli in decisioni.