Biarritz Good Fashion: la moda di domani, dalla teoria alla realtà

Biarritz Good Fashion: la moda di domani, dalla teoria alla realtà

Benvenuti nel mondo di Biarritz Good Fashion, dove l'industria della moda si sta reinventando per un futuro e trasparente. La Cattedra Bali offre un programma pionieristico di ricerca applicata e sperimentazione industriale che, negli ultimi sei anni, ha riunito gli stakeholder della moda e del tessile desiderosi di collaborare per una moda circolare, trasparente e agile. e-SCM/ Belharra è membro sin dalla sua nascita e contribuisce con il proprio di ricerca lavoro sul Digitale Passaporto sulla tracciabilità.

Membri della presidenza di Bali

Biarritz Good Fashion: la moda di domani, dalla teoria alla realtà; membri della cattedra di Bali (1)

Moda e circolarità: dalla tesi all'azione

In questo evento sono state presentate tre tesi, ciascuna delle quali ha dato un contributo significativo alla trasformazione dell'industria della moda: 

  • Tesi di Pantxika Ospital all'interno di Belharra/ e-SCM  

"Promuovere la circolarità e la tracciabilità nel settore della moda e del tessile: una proposta per un passaporto digitale dei prodotti per raggiungere la trasparenza dei prodotti."

Questa tesi si concentra sulla promozione della circolarità e della tracciabilità nel settore della moda. Propone l'innovativo concetto di "Passaporto Digitale del Prodotto" per raggiungere una maggiore trasparenza. Questa ricerca evidenzia l'importanza di affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche che il settore della moda si trova ad affrontare, soddisfacendo al contempo le crescenti aspettative dei consumatori. 

Vuoi saperne di più sulla tesi? Dai un'occhiata al nostro articolo: e-SCM e 3 anni di tesi sulla tracciabilità.

 

  • Tesi di laurea di Nicole Sofia Rohsig López presso Decathlon  

"Comportamento dei clienti nelle aziende circolari nel settore sportivo" 

Questa tesi esplora il comportamento dei clienti nelle imprese dell'economia circolare nel settore degli articoli sportivi, con particolare attenzione a Decathlon. La ricerca evidenzia l'importanza dell'economia circolare e il ruolo cruciale delle imprese nella lotta al cambiamento climatico. 

 

  • La tesi di Amanda Da Mota Bernar all'interno di Petit Bateau 

"Creazione di una fabbrica automatizzata Industria 4.0 progettata per favorire la delocalizzazione delle attività di produzione di massa e circolare per i prodotti tessili" 

Questa tesi si concentra sull'implementazione di una fabbrica automatizzata Industria 4.0 progettata per promuovere la delocalizzazione delle attività di produzione di massa di prodotti tessili. Dimostra che la delocalizzazione tessile in Europa a prezzi ragionevoli è possibile grazie alla tecnologia Industria 4.0. 

Al centro dei dibattiti: l’evoluzione della moda circolare

Coinvolgere dipendenti e consumatori nell'economia circolare 

Questa tavola rotonda ha evidenziato l'importanza di mobilitare gli stakeholder del settore della moda e del tessile per promuovere l'economia circolare, incoraggiando la riparazione, la vendita dell'usato e l'acquisto di prodotti eco-progettati. Ha sottolineato la necessità di creare uno slancio collettivo e di sensibilizzare i consumatori per favorire una trasformazione positiva del settore. 

Interverranno: Isabelle Desfontaines, Direttrice dello Sviluppo Sostenibile del Gruppo Eram, Camille Greco, Segretaria Generale della Circular Fashion Federation e Co-fondatrice di CrushON, e Florence Touzé-Rieu, Titolare della Cattedra Positive Impact presso Audencia. 

Come combinare benefici economici, ambientali e sociali?

Le testimonianze hanno evidenziato l'importanza di lavorare con e per la biodiversità, la necessità di motivare e responsabilizzare i team e l'importanza dell'azione collettiva per mettere in comune energie e idee. La Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI) è stata presentata come essenziale per la sopravvivenza dei marchi in quest'era di moda circolare. 

I relatori: Louis Douls, Responsabile dello sviluppo sostenibile per Forclaz – Decathlon, Alice Bardet, CSR Product Leader presso Petit Bateau, Anne-Laure Lambert, Circularity & Quality Manager EMEA presso Patagonia, e Constance Chassany, Responsabile acquisti, produzione e impatto presso Asphalte. 

Dal laboratorio all'industrializzazione della circolarità

Gli esperti hanno condiviso idee interessanti su come l'industria della moda possa passare dalla teoria alla pratica, sottolineando la necessità di supportare il cambiamento all'interno delle aziende e di anticipare i cambiamenti per raggiungere una circolarità più ampia. 

I relatori: Paul-Antoine Bourgeois, Co-direttore di GEBETEX, Pierre Morellec, Responsabile CSR di Rediv by Patatam, Frank Gana, CEO e co-fondatore di (RE)SET, e Nativité Rodriguez, Direttore Generale di L'Atelier des Matières. 

 

Per una gestione responsabile e circolare dei rifiuti tessili in tutto il mondo

Isabelle Lefort, co-fondatrice di Paris Good Fashion, ha tenuto un discorso di apertura alla fine della giornata e ha dichiarato quanto segue:  

“I tessuti usati raccolti all'interno dell'UE vengono per lo più esportati, soprattutto verso paesi africani e asiatici, senza un controllo sufficiente sulla loro qualità o sul loro destino. Per regolamentare le esportazioni di abbigliamento usato, abbiamo un grande bisogno di controllo e sostegno al settore, di definizioni precise di cosa costituisca rifiuto e/o abbigliamento usato e di tracciabilità.”  

 

Proposte 2030 ispiratricidal mondo della moda del 

L'evento ha anche messo in luce imprenditori visionari che stanno agendo per la moda del 2030. Aziende come INDUO®, SAO Textile, EverDye e UNLINEAR METHODE hanno presentato le loro soluzioni innovative per contribuire alla transizione sociale, ambientale ed economica del settore della moda. 

 

Biarritz Good Fashion è un laboratorio di idee e innovazioni, dove il futuro della moda prende forma attraverso dibattiti stimolanti e soluzioni concrete. Unitevi a noi in questa avventura in cui la moda diventa più responsabile!